Tuareg nel deserto del Sahara

Tuareg nel deserto del Sahara
Un'oasi in Libia, nel deserto del Sahara

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il deserto è un terreno naturalmente fertile: non appena un’improvvisa precipitazione, o l’apertura di un pozzo, restituisce una traccia di umidità, la vegetazione cresce rapidamente. E se l’acqua riesce a fermarsi stabilmente sulla superficie, l’aridità si interrompe bruscamente dando origine alle oasi, estese da poche centinaia di metri a centinaia di kilomettri quadrati.

Nelle oasi la vegetazione è prevalentemente costituita da erbe e palme e cresce rigogliosa. È facile incontrarvi i tuareg, popolazione nomade, abitanti del deserto caldo sahariano. I tuareg sono dediti al commercio carovaniero, ma anche alla pastorizia e all’agricoltura nelle oasi. Sono chiamati “uomini blu” per il colore che assume la pelle del viso coperto da teli scuri. Vivono in tribù di 30 o 40 persone, sotto tende molto accoglienti, arredate con spessi tappeti.

Una famiglia tuareg
Una famiglia tuareg

I tuareg, che guidano le carovane nel deserto del Sahara, al tramonto consumano i loro pasti e bevono tè. Questa bevanda fa abbassare la temperatura corporea, dando uno straordinario senso di frescura e benessere. I tuareg bevono in sequenza tre tazze di tè, via via meno forte: la prima è per l’ospite, la seconda per loro stessi e la terza, da non rifiutare mai, è per Allah.

Un momento di riposo per i tuareg
Un momento di riposo per i tuareg