Adorazione dei Magi Filippino Lippi la eseguì per l’altare maggiore della chiesa di San Donato in Scopeto, a Firenze, al posto dell’Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci commissionata quindici anni prima e mai terminata.

Filippino Lippi (1457-1504) ebbe come maestri, dapprima, suo padre, il frate-pittore Filippo Lippi (1406 circa- 1469) e poi Sandro Botticelli (1445-1510). Egli portò a compimento l’opera, rispettando tempi e soggetto.

Adorazione dei Magi Filippino Lippi, 1496, tempera grassa su tavola di quercia, 258×243 cm, Galleria degli Uffizi.

Dove si trova l’Adorazione dei Magi di Filippino Lippi?

Filippino Lippi Adorazione dei Magi descrizione

La tavola si rifà abbastanza fedelmente all’Adorazione dei Magi di Sandro Botticelli sempre collocata agli Uffizi di Firenze (1475 circa).

Dalla tavola di Sandro Botticelli, Filippino Lippi riprende lo schema compositivo con la capanna al centro e i personaggi disposti ai lati.

Come nell’Adorazione del Botticelli, il Filippino volle celebrare la casata Medicea di Firenze. Infatti, nel gruppo a sinistra troviamo Pierfrancesco dei  Medici (1430-1476) con il manto giallo e con l’astrolabio; i suoi figli Lorenzo (1463-1503), vestito di rosso, e accanto Giovanni ((1467-1498), con l’abito verde.

Il personaggio in primo piano a destra è invece Piero del Pugliese, probabile intermediario tra i monaci, committenti dell’opera, e Filippino Lippi, di cui Piero del Pugliese era mecenate.

Sullo sfondo un paesaggio di fantasia, popolato di cavalieri e persone a piedi, guidate dalla stella cometa, sospesa sopra la capanna.

La predella del dipinto

L’opera era anticamente dotata di una predella suddivisa in cinque scomparti con santi a mezzobusto. Oggi si trova divisa tra il North Carolina Museum of Art di Raleigh e acune collezioni private.

La Galleria degli Uffizi a Firenze conserva numerose opere d’arte. Per organizzare al meglio la vostra visita vi invitiamo a consultare il sito ufficiale www.uffizi.it