La Basilica di San pietro è una tappa immancabile durante una visita o un soggiorno nella capitale italiana. È infatti il tempio più importante della storia della Chiesa cattolica; è anche la chiesa più grande del mondo e uno dei monumenti più solenni di Roma.

Sorge sull’antica basilica costantiniana, voluta dall’imperatore Costantino, sul luogo in cui, secondo la tradizione, era stato sepolto San Pietro.

Quando viene costruita la Basilica di San Pietro?

La realizzazione dell’attuale edificio iniziò nel 1506, sotto papa Giulio II (1503-1513), che incaricò Donato Bramante di farne il disegno, e terminò nel 1626, con papa Urbano VIII. La sistemazione della piazza si concluse solo nel 1667.

In questo lungo periodo, si susseguirono altri progetti, da quello di Raffaello a quello di Antonio da Sangallo il Giovane, finché Michelangelo, a quasi settantanni, non diede avvio alla costruzione della cupola.

Dopo la morte di Michelangelo i lavori proseguirono secondo il suo disegno che prevedeva la ripresa della pianta a croce greca già adottata da Bramante; ma al tempo di papa Paolo V (1605-1621), fu dal Maderno definitivamente deciso il progetto a croce latina.

Il Colonnato del Bernini e Piazza San Pietro

Il Colonnato del Bernini è il solenne ingresso alla Basilica San Pietro, che sorge sulla grandiosa Piazza di San Pietro, anch’essa opera del grande Bernini.

La facciata

L’amplissima facciata della basilica San Pietro è opera del Maderno (1607-1614); presenta sulla trabeazione, a lettere cubitali, il nome e il titolo del committente, Paolo V Borghese.

Nel portico si aprono le cinque porte, corrispondenti alle navate della basilica. Varcato l’ingresso, resterete colpiti dall’effetto di grandiosità che caratterizza la basilica.

Basilica di San Pietro interno

L’altare maggiore, sotto la cupola, sorge sopra la Tomba di San Pietro, definitivamente identificata dopo gli scavi degli anni Cinquanta.

Il Baldacchino di San Pietro e la Cattedra di San Pietro

Sull’altare si eleva il possente Baldacchino del Bernini (1633) sostenuto da quattro colonne a spirale, fatte con il bronzo tolto dal Pantheon.

Sullo sfondo, quattro Dottori della Chiesa sostengono la Cattedra di San Pietro, una scenografica opera in bronzo del Bernini.

La Pietà di Michelangelo

Tornando verso l’ingresso, nella prima cappella della navata destra, potrete ammirare la Pietà di Michelangelo scolpita tra il 1498 e il 1499.

Altri monumenti della basilica

Nella visita alla basilica di San Pietro sarà possibile ammirare altri numerosi monumenti.

Fra questi ricordiamo quello dedicato a Cristina di Svezia di Carlo Fontana; il monumento a Matilde di Canossa, eretto dal Bernini nel 1635; i monumenti a Clemente XIII, a Urbano VIII e agli ultimi Stuart del Canova. Nella Cappella del Sacramento è il Tabernacolo del Bernini.

Le Grotte Vaticane

Nel sottosuolo della Basilica, sotto il Baldacchino di San Pietro, si aprono le Grotte Vaticane, luogo di sepoltura di molti pontefici.

Si tratta di una vera e propria chiesa sotterranea a tre navate.

Intorno al 1940, nel corso di alcuni scavi, vennero riportati alla luce i resti dell’antica basilica costantiniana e di una necropoli romana. In quel luogo, nel 1953, a seguito di ulteriori scavi, si rinvennero delle ossa avvolte in un prezioso panno provenienti da un loculo della stessa necropoli. Sul loculo si riconosceva, sebbene incompleta, una scritta in greco con il nome di Pietro.

Per maggiori informazioni, questo è il sito ufficiale della Basilica di San Pietro.