Casa natale di Torquato Tasso a Sorrento

Casa natale di Torquato Tasso
Teodoro Duclère, La casa del Tasso a Sorrento, 1850 circa, olio su tela, Sorrento, Museo Correale di Terranova

La casa natale di Torquato Tasso in un dipinto di Teodoro Duclère, La casa del Tasso a Sorrento, 1850 circa, olio su tela, Sorrento, Museo Correale di Terranova.

La casa Natale di Torquato Tasso era di proprietà dei Mastrogiudice, una nobile famiglia sorrentina; era posta all’estremità del “Prospetto”, un tratto di costa a picco sul mare.

Qui, Torquato Tasso nacque l’11 marzo 1544 e trascorse la prima infanzia.

Il padre Bernardo, nobile bergamasco, dal 1532 era al servizio del principe di Salerno Ferrante Sanseverino e nel 1536 aveva sposato una gentildonna napoletana di origini toscane, Porzia de’ Rossi. Dopo tre anni la famiglia si trasferisce a Salerno, città che però Bernardo deve lasciare poco dopo, perché il principe, entrato in contrasto con il viceré di Napoli, viene esiliato.

Da allora i familiari si dividono. Prima Torquato vive con la madre e la sorella Cornelia a Napoli, dove intraprende gli studi umanistici, poi, intorno ai dieci anni, se ne separa per raggiungere il padre a Roma. La madre, costretta a rimanere a Napoli, muore due anni dopo.

Della casa natale di Torquato Tasso non resta che una stanza con due archi e una balconata. Verso al metà del XVII secolo, infatti, una parte di essa precipitò in mare insieme con il costone di tufo su cui era costruita.

In epoca successiva in questo punto è stato edificato un albergo, nella cui costruzione è stato inglobato quanto restava della casa.