Castel Sant’Angelo a Roma, affacciato sul Tevere, si trova nei pressi del Vaticano, cui è collegato attraverso un corridoio fortificato lungo 800 metri, detto “Passetto di Borgo“, e di fronte al Ponte Sant’Angelo reso spettacolare dalle dieci statue di angeli, con i simboli della Passione di Cristo, eseguite tra il 1667 e il 1669 su disegni di Gian Lorenzo Bernini.

Castel Sant’Angelo è tra i simboli di Roma e quindi tra i monumenti più visitati. Perciò se state programmando una visita nella Città Eterna, dovete assolutamente fare una sosta proprio qui.

Castel Sant’Angelo nasce come sepolcro dell’imperatore Adriano

Fu l’imperatore Adriano a volerlo, per raccogliere le sue spoglie mortali e quelle della sua famiglia. I lavori iniziarono nel 130 d.C. e terminarono nel 139, un anno dopo la morte di Adriano, con il suo successore, l’imperatore Antonino Pio .

Nel 403 d.C. circa, l’imperatore Onorio lo inserisce nella cerchia delle Mura aureliane. A partire da questo momento e nei secoli successivi, numerose famiglie romane se ne contenderanno il possesso.

Nel 1367 le chiavi dell’edificio vengono consegnate a papa Urbano V per sollecitare il rientro della Curia a Roma dall’esilio avignonese.

Da questo momento in poi Castel Sant’Angelo fungerà da residenza papale in cui rifugiarsi in caso di pericoli, ospiterà l’Archivio e il Tesoro Vaticani, ma verrà adattato anche a Tribunale e carcere con prigionieri illustri: ad esempio, Alessandro Farnese (il futuro papa Paolo III), Beatrice Cenci, Giordano Bruno, il conte di Cagliostro e Benvenuto Cellini.

Castel Sant’Angelo: l’origine del nome

Fino al 590 il monumento si è chiamato Mausoleo di Adriano. Poi, nel 590 la peste investe Roma. Durante una processione al Mausoleo, l’arcangelo Michele appare al papa Gregorio I mentre rimetteva la spada nel fodero a significare la fine della peste.

Quindi, da allora, il Mausoleo di Adriano venne chiamato Castel Sant’Angelo e una statua rappresentante l’arcangelo Michele venne collocata in cima al castello.

Per maggiori informazioni circa i giorni e gli orari di visita, il prezzo e l’acquisto dei biglietti, nonché avvisi importanti vi consigliamo di consultare il sito ufficiale.