La Colonna Traiana è una colonna di marmo alta quasi 40 metri, con un diametro di 4. Fu l’imperatore Traiano (98-117 d.C.) a volerla, per celebrare la sua conquista della Dacia (attuale Romania), al confine orientale dell’impero.

Architetto dell’opera fu Apollodoro di Damasco, autore di diverse opere, tra cui il celebre Pantheon.

La Colonna Traiana si trova ancora oggi a Roma, nel Foro di Traiano, a nord del Foro Romano. Un tempo, l’opera era posta tra la biblioteca latina e quella greca; aveva alle spalle la Basilica Ulpia ed era fronteggiata dal Tempio del Divo Traiano.

Lo scultore, sconosciuto, realizzò 200 metri di bassorilievi per un totale di 23 giri intorno al monumento.

La storia si snoda dalla base alla cima, con un andamento particolare come se si trattasse di un rotolo. Vi sono scene di battaglia, di viaggio, di costruzione degli accampamenti. I legionari sono perfettamente rappresentati nel loro abbigliamento e nelle loro attività.

Nel basamento della colonna furono sepolte le ceneri dell’imperatore e di sua moglie Plotina, mentre sulla sommità era collocata la statua in bronzo dell’imperatore Traiano, poi sostituita, nel 1588, da quella dell’apostolo Pietro da papa Sisto V.

All’interno una scala a chiocciola porta alla cima.