Stonehenge, eletto Patrimonio dell’Umanità del 1986, è il misterioso cromlech, nonché il più famoso complesso megalitico, della Preistoria. È formato da più dolmen posti in cerchio uno accanto all’altro.

Come hanno trasportato le pietre di Stonehenge?

Costruito in fasi successive tra il 2800 e il 1500 a.C., tutte queste grandi pietre arenarie, provenienti da almeno 30 chilometri di distanza, furono trasportate sul luogo facendole rotolare su tronchi di legno.

Per innalzare questi enormi massi, i costruttori scavarono grosse buche nelle quali fecero scivolare la base della pietra e poi la raddrizzarono facendo uso di funi.

Poi, costruendo una sorta di impalcatura, costituita da diverse piattaforme in legno, issarono la lastra orizzontale. Si tratta di un lavoro che richiese molto lavoro e molto tempo.

Il cromlech di Stonehenge dove si trova?

Il cromlech di Stonehenge si trova nella Piana di Salisbury, nello Wiltshire, nell’Inghilterra meridionale.

Cromlech di Stonehenge descrizione

Cromlech di Stonehenge – ipotesi ricostruttiva

Il complesso megalitico è formato da una serie di enormi massi di circa 50 tonnellate ciascuno, posti in cerchio o semicerchio. Oggi solo una parte del cromlech di Stonehenge è rimasta intatta, ma le tracce sul terreno permettono di ipotizzare una ricostruzione del suo aspetto originario.

Ipotesi ricostruttiva

Il cerchio esterno è formato da monoliti, sormontati da architravi.

All’interno vi è un secondo cerchio di pietre più piccole e distanziate.

Si succedono altri due ordini di pietre collocate a semicerchio. Il primo semicerchio è formato da gruppi di monoliti sormontati da un architrave; il secondo è formato da pietre più piccole, le cosiddette “bluestones” o pietre blu.

Nel punto focale dell’intero complesso è collocata la Pietra dell’altare.

A circa 77 metri dal centro del complesso, nel sentiero che conduce al monumento, è posta la Pietra del tallone (Pietra di Heel).

All’alba del giorno del solstizio d’estate, la luce del Sole penetrava nel cromlech attraverso la Pietra di Heel e andava a colpire la Pietra dell’altare. A partire da quel momento, facendo riferimento ad altri massi del complesso, era possibile stabilire in modo preciso il succedersi dei mesi e delle stagioni.

Curiosità

Alcuni studiosi ipotizzano che fosse un osservatorio astronomico per lo studio delle eclissi e per il calcolo delle fasi solari e lunari.

La particolare struttura fa inoltre pensare ad un luogo destinato alla celebrazione di culti dedicati al Sole.

Informazioni su visita Stonehenge

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