La cupola del Pantheon, con i suoi 43,3 metri di diametro, è ancora oggi la più grande del mondo fra quelle costruite in muratura.

La stessa cupola della Basilica di San Pietro ha un diametro interno di circa 42 metri e quella della Basilica di San Paolo, a Londra, di 31 metri.

Ma la vera curiosità non sta nella grandezza della cupola, quanto nei sistemi e nei materiali impiegati per costruirla.

Com’è stata realizzata la cupola del Pantheon?

La cupola, infatti, è stata realizzata in calcestruzzo, un’amalgama di calce, acqua e sabbia con l’aggiunta di scaglie di pietra, colato in una grandissima armatura in legno e il suo spessore diminuisce mano a mano che si avvicina al lucernario.

Così, alla base il suo spessore è di 5,2 metri, mentre in corrispondenza dell’apertura è di appena 1,4 metri.

Inoltre, mentre alla base l’amalgama del calcestruzzo contiene materiali più pesanti, come i mattoni, salendo ha materiali leggeri come il tufo e la pietra pomice.

Tutto ciò contribuisce a far sì che la cupola sia resistentissima alla base e molto leggera alla sua sommità. Questo è uno dei motivi per cui la cupola del Pantheon non cade, reggendosi in piedi da quasi 2000 anni, resistendo persino ai terremoti.

Il buco del Pantheon

Al centro della cupola (decorata da 5 file di 28 cassettoni) si apre un oculo (detto oculus), cioè un buco, di quasi 9 metri di diametro, che dà luce all’intera struttura. Secondo una leggenda lo creò il Diavolo inferocito, mentre fuggiva dal tempio, perché il mago Pietro Bailardo gli negò l’anima che invece gli aveva promesso per i suoi servigi.

In realtà, la sommità della cupola del Pantheon fu lasciata aperta per due ragioni: una tecnica e una religiosa. In pratica, il buco serviva ad alleggerire il peso dell’enorme struttura ma rappresentava anche l’occhio con cui le divinità potevano vegliare sull’umanità.

Quando piove l’acqua entra dal buco del Pantheon?

In tanti si domandano se quando piove dall’oculus entri la pioggia. Se questo accadesse, il Pantheon si allagherebbe e questo pare non sia mai successo. Pertanto si dice che cupola e oculus siano stati progettati in modo tale che non possa piovere dentro al Pantheon. Questo non corrisponde al vero: quando piove l’acqua entra dall’oculus. Ma allora perché il Pantheon non si allaga?

“Effetto camino” del Pantheon: ecco cosa accade

Quando piove, l’apertura, dovuta al foro centrale, crea un “effetto camino”, cioè una corrente d’aria ascensionale che porta alla frantumazione delle gocce d’acqua. Così, anche quando la pioggia fuori è battente, la sensazione è che all’interno piova meno. Tale sensazione è altresì rafforzata dal fatto che i fori di drenaggio sia centrali che laterali sul pavimento impediscono il formarsi di pozzanghere.

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