I Trulli di Alberobello sono dichiarati Patrimonio Mondiale UNESCO e ogni anno attirano migliaia di turisti.

Cosa sono i Trulli?

Si tratta di abitazioni tradizionali di forma circolare, costituite da cerchi di pietre sovrapposte e con un tetto di forma conica. Le pareti sono bianche e spesso sui tetti sono tracciati simboli o scritte.

Dove si trovano?

Alberobello è una piccola città in provincia di Bari, in Puglia.

L’origine dei trulli di Alberobello

L’origine dei trulli è molto curiosa e risale al XVI secolo.

A quei tempi la zona di Alberobello era completamente boscosa, tanto da essere chiamata “la Selva”. Il feudatario del luogo, conte di Acquaviva, fece trasferire alcune famiglie di contadini alla Selva, affinché cominciassero ad abbattere gli alberi e a coltivare il terreno.

I contadini naturalmente avevano bisogno di costruirsi delle case, ma – a quell’epoca – chi fondava un nuovo villaggio doveva pagare un tributo al re. Per evitare il tributo, il conte autorizzò i contadini a costruirsi le case, ma senza adoperare la calce.

Le case dovevano essere fatte solo di pietre accostate o sovrapposte. Così, nel caso in cui il re fosse arrivato a fare un’ispezione, le case avrebbero potuto essere demolite rapidamente.

Oggi Alberobello è un comune moderno, ma conserva l’antico villaggio di trulli, che viene visitato ogni anno da migliaia di turisti.