Jesi, in provincia di Ancona (Marche), è la città natale di Federico II di Svevia, futuro re di Germania e di Sicilia e Imperatore del Sacro romano impero.

È a Jesi, infatti, che il 26 dicembre 1194, giorno di Santo Stefano, la regina Costanza d’Altavilla dà alla luce un maschio, che chiamerà Federico, in una grande tenda piantata nella piazza centrale.

Perché Federico II nasce a Jesi?

La regina Costanza di Altavilla è colta dalle doglie durante il suo passaggio a Jesi, mentre è in viaggio verso Palermo. Qui il marito Enrico VI (figlio di Federico Barbarossa) il giorno prima era stato incoronato re di Sicilia.

Costanza ordina al suo seguito di allestire un baldacchino al centro della piazza cittadina, per poter partorire pubblicamente.

Suo marito Enrico VI è infatti dubbioso circa la gravidanza sia per l’età avanzata della moglie sia per i dubbi che i suoi più stretti collaboratori hanno insinuato nel suo animo.

Partorendo pubblicamente, Costanza d’Altavilla può porre fine a ogni dubbio circa la nascita dell’erede al torno.

In seguito, Federico II conferirà alla città il titolo di Città Regia, donandole così ampi margini di autonomia.

Jesi – Museo Federico II detto Stupor Mundi

Per omaggiare e rievocare la vita e l’opera dell’imperatore Federico II di Svevia, il comune di Jesi nel 2017 ha realizzato un museo multimediale, nello storico Palazzo Ghislieri.

Sedice sale tematiche, disposte su tre piani, portano alla scoperta dell’imperatore del Sacro romano impero, uomo di potere ma anche uomo di cultura: la nascita e la storia dei suoi antenati; l’incoronazione nella Basilica di San Pietro; la crociata in Terra Santa; le mogli e la discendenza; la sua passione per la falconeria; il suo sconfinato interesse per le arti, le scienze, il sapere, che comprendevano anche i campi della medicina, dell’astronomia e della matematica.