I luoghi francescani tra Umbria, Lazio e Toscana sono luoghi carichi di “memoria francescana”, che ci fanno percepire la fede di San Francesco, il “poverello di Assisi”.

Luoghi francescani ad Assisi – Umbria

 

Basilica di Santa Maria degli Angeli

Venne costruita nel XVI secolo per custodire la Porziuncola, la cappella dove Francesco pregava con i suoi frati e dove morì nel 1226.

 

Basilica di San Francesco

Nel 1228, due anni dopo la morte, Francesco venne canonizzato. Il suo successore, frate Elia, fece iniziare la costruzione di quella che oggi è chiamata la Basilica Inferiore, dove si trova la tomba del Santo e dei primi compagni. Sopra si innalza la Basilica Superiore, un edificio slanciato e luminoso, le cui pareti sono state affrescate da Cimabue e da Giotto.

 

Basilica di Santa Chiara

Costruita dopo la canonizzazione della Santa (1194-1253), per accogliere la sua tomba.

Adiacente alla chiesa si trova il convento di clausura di Santa Chiara, detto anche Protomonastero delle suore clarisse, che vi portarono il crocifisso che parlò a Francesco in San Damiano.

 

Santuario di San Damiano

Immerso nel verde e nel silenzio, si trova a metà strada tra la pianura e la collina di Assisi. Qui il crocifisso chiamò Francesco per nome e Chiara, con le sue sorelle, vi dimorò fino alla sua morte, nel 1253.

 

Nel Lazio

 

Santuario di Poggio Bustone, in provincia di Rieti

Qui Francesco arrivò pieno di domande circa la sua missione, che era ancora agli inizi. Semplice e toccante è il saluto che portò agli abitanti di questo borgo: “Buongiorno, buona gente!”. Qui ricevette il perdono di Dio, che lo liberò dalla paura del futuro e gli donò la pace.

 

Greccio, in provincia di Rieti

Qui, nel 1223, diede forma al primo presepe della storia, per rievocare la nascita di Gesù con il bue e l’asinello attorno alla mangiatoia.

 

Santuario di Fonte Colombo, presso la città di Rieti

Qui, nel 1223, Francesco scrisse la Regola definitiva dell’Ordine e subì una delicata operazione agli occhi. Durante l’intervento avvenne “il miracolo del fuoco” che, dopo una preghiera, non gli fece sentire “né il suo calore né alcun dolore nelal carne”.

 

In Toscana

 

Monte della Verna

Su questo monte sorge l’omonimo santuario vicino al luogo in cui Francesco ricevette le stimmate.

Il santuario de La Verna, immerso nei boschi dell’Appennino Toscano, è costruito su uno sperone di roccia ricco di anfratti. Qui avvenne il miracolo delle stimmate, due anni prima che Francesco morisse. I frati lo ricordano ogni giorno con una processione.