Il Mausoleo di Alicarnasso, oggi Bodrum in Turchia, è la grandiosa tomba monumentale voluta da Mausolo, satrapo (governatore) della provincia persiana della Caria, in Asia Minore, dal 377 a.C. al 353 a.C.

Plinio il Vecchio (23 a.C.-79 d.C.) la annoverò tra le sette meraviglie del mondo allora conosciuto, tanto che ancora oggi usiamo il termine “mausoleo” per indicare una tomba spettacolare.

Mausolo volle il monumento funerario per accogliere le sue spoglie e quelle della consorte e sorella, la regina Artemisia, che ne proseguì i lavori dopo la sua morte.

A dirigere i lavori per la sua costruzione ci pensarono gli architetti Pitero e Satiro, mentre alla decorazione presero parte celebri scultori come Skopas, Bryaxis, Timotheos, Leochares e Prassitele.

L’edificio fu distrutto da un terremoto nel XIV secolo e in seguito utilizzato come cava di marmo, pertanto è solo sulla base delle descrizioni antiche e sui frammenti che ne rimangono che è stato possibile ricostruirne l’aspetto generale.

I resti del Mausoleo di Alicarnasso
I resti del Mausoleo di Alicarnasso

L’opera era alta ben 43 metri. Su un alto zoccolo diviso in tre gradoni si ergeva un vero e proprio tempio, circondato da una perìstasi di dieci colonne ioniche per lato, sopra la quale una piramide pure a gradoni culminava nella quadriga d’oro su cui imperavano le statue di Mausolo e Artemisia.

La decorazione scultorea era ricchissima: oltre 360 statue a tutto tondo, tra animali e personaggi, e tre fregi, che correvano intorno allo zoccolo e alla base della quadriga.

Della decorazione scultorea sono rimaste alcune lastre di un fregio con un’Amazzonomachia, cioè lotta tra i Greci e le Amazzoni, collocate presso il British Museum a Londra.

Scena di Amazzonomachia, 360-350 a.C., marmo. Londra, British Museum (dal fregio del Mausoleo di Alicarnasso)
Scena di Amazzonomachia, 360-350 a.C., marmo. Londra, British Museum (dal fregio del Mausoleo di Alicarnasso)

Al British Museum di Londra è possibile ammirare anche i resti delle uniche due statue ben conservate, a lungo interpretate come le sculture  di Mausolo e Artemisia. Sono probabilmente due figure di dignitari che ornavano gli spazi tra le colonne.

Artemisia e Mausolo
Statue del Mausoleo di Alicarnasso (note come Artemisia e Mausolo), 350 a.C. ca., marmo, h.267 cm (Artemisia) e 300 cm (Mausolo). Londra, British Museum