Micene è un sito archeologico, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, molto importante perché racconta la storia antica di questa città-fortezza grazie ai resti di palazzi, strade e mura enormi. Si tratta di una tappa immancabile durante un viaggio in Grecia.

Dove si trova Micene

La città di Micene si trova nell’Argolide, una regione greca nella penisola del Peloponneso, a circa 130 chilometri sud-est da Atene e a circa 20 chilometri da Napflio. Dista 30 chilometri dal mare.

Micene storia

Micene è l’esempio meglio conservato di città-fortezza sorte nella Grecia continentale per opera degli Achei, un popolo nomade, che iniziò a stabilirsi nella penisola del Peloponneso, in Grecia, intorno al 2000 a.C.

Dal nome della città, fondata intorno al 1600 a.C., la civiltà degli Achei fu chiamata civiltà micenea ed essi furono chiamati Micenei.

Micene era costruita in posizione sopraelevata e circondata da una possente cinta di mura dette «mura ciclopiche», perché, a causa delle loro dimensioni imponenti, si credeva fossero state edificate dai Ciclopi, giganti mitologici. Si tratta di mura alte fino a 12 metri con uno spessore di 6 metri, formate da grossi blocchi di pietra.

Alla città si accedeva attraverso una porta monumentale, la Porta dei Leoni. All’interno delle mura vi erano il palazzo del re, le tombe reali, i luoghi destinati al culto e altre abitazioni per lo più riservate a guerrieri e artigiani.

I Micenei, considerati forti e valorosi guerrieri, combatterono diverse guerre contro le popolazioni del Mediterraneo, la più lunga fu quella contro la città di Troia.

La civiltà dei Micenei cominciò a indebolirsi intorno al 1100 a.C. quando il popolo dei Dori invase il territorio del Peloponneso.

Micene cosa vedere

Porta dei Leoni Micene

Porta dei Leoni a Micene

La Porta dei Leoni a Micene è l’ingresso monumentale che dà accesso alla città.

La porta di Micene prende il nome da due leoni (o leonesse in quanto non hanno la criniera) scolpiti nella grande lastra di pietra triangolare alta circa tre metri che sovrasta la porta. Le teste dei leoni, andate perdute, erano rivolte verso coloro che entravano nella città, come ammonimento a chi intendeva compiervi azioni malvagie.

Le tombe dei re

Varcata la Porta dei Leoni, vicino all’ingresso della città, sulla vostra destra troverete un grande recinto circolare dove sono state ritrovate delle sepolture reali, note come le Tombe dei Re.

Le tombe a thólos

Appena fuori le mura di Micene, invece, troverete delle tombe a thólos, così chiamate per la caratteristica cupola conica (in greco cupola si dice “thólos”). Ad esse si accedeva tramite un lungo corridoio (dromos) che si restringeva in prossimità dell’entrata.

A queste tombe sono stati dati nomi della mitologia greca, come la Tomba di Clitennestra (moglie del re Agamennone), la Tomba di Egisto (l’amante di Clitennestra e suo complice nell’uccisione del marito, il re Agamennone).

Ma tra esse la più famosa tomba micenea è il cosiddetto Tesoro di Atreo, nota anche come Tomba di Agamennone.

Tomba di Agamennone o Tesoro di Atreo

Costruita verso la metà del XV secolo a.C., internamente presenta un ambiente circolare destinato a contenere il corredo funerario del defunto, il cui corpo era deposto in una piccola camera laterale.

Palazzo reale

Dietro la Porta dei Leoni, inerpicandovi per una scalinata, potrete raggiungere il palazzo reale. Di esso resta parte della sala principale (megaron), cioè la sala del trono, dove bruciava il fuoco sacro, e resti del pavimento stuccato.

Museo Archeologico di Micene

Merita di essere visitato anche il Museo archeologico di Micene, all’interno del sito archeologico. Qui è possibile ammirare i reperti più significativi dell’arte micenea, come gli splendidi e ricchissimi corredi funebri reali estratti dalle tombe. Ma anche reperti in ceramica, siggilli e delle misteriose tavolette con iscrizioni antichissime.

Tra i numerosi reperti c’è la famosa maschera di Agamennone, lavorata con la tecnica dello sbalzo.

Per informazioni riguardo i prezzi e gli orari di apertura del sito archeologico di Micene consultate il sito ufficiale.