Il Mosè di Michelangelo è il monumento più celebre nonché la protagonista assoluta della tomba di papa Giulio II.

In quale chiesa si trova il Mosè di Michelangelo?

Lo trovate nella basilica di San Pietro in Vincoli Roma, nel quartiere dei Monti, anche se papa Giulio II è sepolto nella basilica di San Pietro.

Basilica di San Pietro in Vincoli, Roma

Descrizione dell’opera

Il Mosè di Michelangelo è databile tra il 1513 e il 1516.

Imponente nei suoi 2 metri e 35 cm, è un uomo anziano dall’aspetto robusto e vigoroso. Lo sguardo severo e orgoglioso manifesta una grande forza interiore.

Il busto è leggermente inarcato e il volto ruotato verso sinistra. Il piede destro è saldamente poggiato a terra, mentre la gamba sinistra è piegata indietro, con il piede che poggia sulla base soltanto con due dita.

Con due dita della mano destra stringe alcune ciocche della sua lunga e folta barba mentre sotto il braccio sorregge le Tavole della Legge; la mano sinistra invece è abbandonata sul grembo.

Perché il Mosè di Michelangelo ha le corna in testa?

Esse sembrano dovute a una errata interpretazione delle Sacre Scritture.

Nell’Esodo, infatti, si descrive la discesa dal Monte Sinai di Mosé con due raggi sulla fronte (in ebraico karan, “raggi”) che, per colpa di una traduzione errata, sono diventate due corna (in ebraico keren).