Il Palazzo Reale di Madrid (Palacio Real de Madrid) è il palazzo più grande d’Europa. È situato su un promontorio a ovest della città spagnola, in un luogo che fu residenza reale per quasi quattro secoli. Pur non essendo abitato dagli attuali monarchi, rappresenta la residenza ufficiale del re.

Il primo sovrano a vivere su questa collina fu Filippo II che nel 1561 spostò la corte a Madrid e trasferì la sua residenza proprio qui, dove si ergeva l’antico castello moresco di legno e pietra dell’XI secolo.

Quando gran parte dell’edificio fu distrutta dall’incendio del 1734, Filippo V di Borbone ordinò la costruzione dell’attuale palazzo. Il progetto, affidato all’architetto italiano Filippo Juvarra, era ispirato alla Reggia di Versailles ma con un’estensione addirittura doppia.

Dopo la morte di Juvarra il progetto venne però ridimensionato e modificato e vide la realizzazione tra il 1738 e il 1755.

Il primo sovrano spagnolo che stabilì la propria residenza nel Palazzo Reale di Madrid fu Carlo III, nel 1764. Da quel momento il Palazzo fu la principale residenza dei sovrani spagnoli fino al 1931.

Oggi svolge un’importante funzione museale ed è il luogo in cui i sovrani di Spagna organizzano i propri ricevimenti ufficiali.

Tra i numerosissimi ambienti si segnalano il Salone degli Alabardieri e quello delle Colonne; il Salone degli Specchi e la Stanza del re Carlo III. Inoltre, al suo interno, è possibile ammirare dipinti di Velázquez, Goya, Rubens, El Greco e Caravaggio.

La magnificenza degli interni, impreziositi dalle numerose opere d’arte, e la preziosità degli arredi fanno da contraltare ai meravigliosi giardini su cui il Palazzo si affaccia.