A Crespi d’Adda, una frazione del comune di Capriate San Gervasio (Bergamo), sorge un villaggio operaio industriale tra i meglio conservati al mondo.

Crespi d’Adda villaggio operaio – dove si trova?

Villaggio Crespi d’Adda storia

Fu edificato verso la fine del XIX secolo dalla famiglia Crespi, attiva nel settore tessile, che in quella stessa area, vicina al fiume Adda, stava facendo costruire un cotonificio.

Lo scopo era creare una zona residenziale che ospitasse gli operai della fabbrica con le loro famiglie, in modo analogo a quanto avveniva in Inghilterra, dove si sviluppò la Rivoluzione industriale.

Il villaggio comprende una serie di casette unifamiliari, tutte dotate di orto e giardino, alcune ville per i dirigenti (costruite in un secondo momento), una chiesa, una scuola, un ospedale, un campo sportivo, un teatro, una stazione dei vigili del fuoco e un cimitero.

In pratica una vera e propria cittadina, all’avanguardia nel soddisfare tutte le esigenze dei suoi abitanti.

Con la costruzione del villaggio, la famiglia Crespi riuscì a provvedere ai bisogni dei propri dipendenti non solo in fabbrica, ma anche fuori di essa; d’altro canto, la vita di tutti coloro che abitavano nel villaggio ruotava attorno alla fabbrica stessa e ai suoi ritmi.

A differenza di siti analoghi, lo stabilimento rimase attivo fino al 2003 e le case sono tuttora abitate.

Dal 1995 Crespi d’Adda, per il suo valore storico e sociale, è inserito nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità.

Per organizzare al meglio la vostra visita al Villaggio operaio di Crespi d’Adda, patrimonio dell’Umanità Unesco, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale visitcrespi.it